Thursday, July 31, 2014

ultimo post. che poi si va in vacanza. [post un po' a ruota libera, soprattutto da logorrea malmostosa]

è che tra due ore mi scade l'abbonamento dei mezzi. mi sentirò azzoppato. roba che significa: è ora di andare. ed anche la sensazione: può essere che non servirà più farlo, l'abbonamento ai mezzi.

volevo andare a pigliarmi una pizza, a 'sto giro surgelata, giusto per chiudere prima delle vacanze con una cosa un po' pre-vacanzifera. poi però ho pensato che quell'euro e mezzo, due, si potevano anche risparmiare. visto che devo finire di svuotare il frigorifero. e quindi, prima di andare a preparare la cena patchwork con quello che è rimasto, scrivo. prima di bere la birra, con cui cercherò di allontanare un po' la cappa da ultima sera. e soprattutto i fallimenti che son fin qui accumulati.

perché la vacanza estiva fa un po' da spartiacque. come se si chiudesse un pezzo d'anno. anno che era cominciato così d'abbrivio lanciato, financo speranzoso avrei combinato qualcosa di positivo per ripartire. appunto. me ne torno con la cappa dei tentativi andati a vuoto. che peraltro sScancellano quelle poche cose riuscite. è la fottuta contabilità dei ricordi. oltre che la variante della storia del bambino coll'acqua sporca. diciamo che - per adesso - il picco del ventunodimaggiodimerda non è ancora stato ri-raggiunto, al netto di tutto lo strascico che si è portato dietro nelle settimane a seguire. il rinculo che rincula un po' meno, anche se poi viene l'effetto accumulato della penetrazione nel culo [figurato, ovvio]. il fastidio dell'effetto accumulo tipo o le mucose anali irritate [sempre figurato, ovvio].

ed a proposito di fastidi, sempre da quelle parti, e sempre figurativamente noto, che la cosa ormai mi è indifferente quando faccio l'accumulo emotivo delle notizie che leggo. tipo [anche] poco fa, scorrendo la homepage pantagruelica di repubblica.it. roba simile a quel che mi spesso mi succede, negli ultimi tempi. roba che: lascio perdere.

renzie vuol far quello che cambia in maniera papocchiale la costituzione perché fa fico? e che lo faccia. tanto avrò sempre un bias - dichiarato, acclarato, confermato - per il suo modo di porsi e non mi piacerà mai comunque: al limite mi conferma l'antipatia. oltre che la certezza che il nuovo non significa meglio, che la classe dirigente che ci si porta dietro è fondamentale: per questo gli egotici sono dannosi, 'ché non si tirano dietro i migliori [che era l'unica, flebile speranza che riponevo nel cambioverso], ma solo i più lacché. poi lui dice che tanto vanno avanti comunque e chi si oppone è perché è la restaurazione? e che lo dica. il bicarmeralismo è la causa delle inefficienze e storture italiche? è una minchiata, lo sa bene anche lui. però, se lo dice, dico, peggiora o migliora la mia visione dis-sperata della mia esistenza che percepisco fallita? [notare, non ho scritto: la mia esistenza fallita. son quelle sfumature che possono salvarti dal baratro]. quindi che faccia il fenomeno, quel che ne uscirà non sarà migliore di quello che abbiamo ora. e gli effetti li subiremo più avanti. ci penseremo a suo tempo, a 'sto punto. [detto tutto ciò, non mi piacciono le reazioni da stadio di quando, le opposizioni, mandano sotto il governodelfaaaaredelbiaaascicaredelnontergiversaaaaaredelavantitttuaaare. perché questo è un blogghe delle balle, quella è l'aula del senato].

in palestina degli opposti estremismi fanno a gara a chi provoca più lutti e dispiacere? l'estremismo che è votato democraticamente spazza via ormai non so cos'altro si può spazzar via? l'ammmmerica fa finta di far la voce grossa e scandalizzata ma intanto appoggia l'estremista democratico? muoiono bambini, donne, vecchi, innocenti? continua a succedere in siria, in ucraina, in centrafica, nel corno d'africa. posso farci qualcosa oltre che esserne schiacciato emotivamente? reagire? ma se non riesco a capire da che parte sono girato. informarmi? per esserne schiacciato emotivamente ma con maggiore consapevolezza? sensibilizzare gli altri? gli altri chi? coloro, i pochi, che non fuggo socialmente sono già informati, e verosimilmente schiacciati emotivamente come me [cazzo, tre avverbi in un periodo. leggibilità a brandelli].

vero. sto facendo un po' il piangina, nonché il logorroico contumelico. è che mi sarei financo rotto di far l'ineccepibile e irreprensbile. posto sia mai riuscito ad esserlo, o a mostrami tale. e sputo tutta la mia rabbiosa disillusione qui. che è un po' il personalissimo rifugio. dove peraltro, un domani, potrò di nuvo ri-valutare le stronzate che ho scritto. con la percezione siano tali financo mentre le sto scrivendo. alcune, almeno. tipo che tutto sommato l'acqua a gagggganelle che è venuta fin qui mi pare financo in linea col mio riuscir a guastarmi i giorni che potrebbero essere decisamente più lieti. quindi, tutto sommato, se domani pioverà come pare, tanto meglio. è solo un giorno in meno ancora in quest'estate balorda di un anno che va alla rovescia [e potrebbe andare anche molto peggio]. oltre che essere festa nazionale in svizzera, sant'eusebio [sono agnostico, ma da una qualche parte, geograficamente provengo in parte, son cose un po' tipo radici] e il primo giorno dopo la scadenza dell'abbonamento dei mezzi pubblici. come essere azzoppato. soprattutto nella testa, nelle differenze tra idee [tante, confuse, antipodali] e azione [poca, pochetta, titubante].

vediamo quante contumelie, postiche o meno, prima del prossimo abbonamento mensile. che spero di tornare a fare.

cose così.

che siano buone vacanze, per quei due-tre che passano. [e a culo tutto il resto] [e pensare che non ho ancora bevuto la birra].

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